Affitta o Compra

Metodologia di calcolo

Ultimo aggiornamento: 25/09/2026

Questa pagina spiega come il calcolatore confronta comprare casa con un mutuo e restare in affitto, quali regole fiscali applica e da dove vengono i valori predefiniti. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser: i numeri che inserisci non vengono inviati a nessun server.

L'idea: due famiglie con gli stessi soldi

Immaginiamo due famiglie con gli stessi risparmi e lo stesso budget mensile. La prima compra, la seconda resta in affitto. Il calcolatore le segue mese per mese e alla fine di ogni anno misura il loro patrimonio:

  • chi compra: il valore della casa meno i costi per venderla e il mutuo ancora da restituire, più i risparmi investiti (dopo le tasse);
  • chi affitta: i risparmi investiti (dopo le tasse) più la cauzione, che gli verrà restituita.

L'anno di pareggio è il primo anno a partire dal quale chi compra resta sempre più ricco di chi affitta. Se non succede entro l'orizzonte scelto, conviene l'affitto.

Mese per mese

  1. Il primo giorno chi compra paga anticipo, imposte, notaio, agenzia, costi del mutuo ed eventualmente l'arredamento (se in affitto prenderesti una casa già arredata); chi affitta paga cauzione e agenzia. Entrambi partono con la stessa somma: la differenza, chi spende meno la investe.
  2. Ogni mese chi compra paga la rata e le spese della casa (IMU se dovuta, assicurazione, manutenzione, condominio); chi affitta paga il canone e le sue spese condominiali: per legge (art. 9 L. 392/1978) solo gli oneri accessori come pulizie, ascensore, acqua, riscaldamento e il 90% della portineria, quindi di solito meno del proprietario. Le spese condominiali si inseriscono all'anno e si pagano mese per mese. La manutenzione è una percentuale del prezzo d'acquisto, aggiornata ogni anno con l'inflazione. Chi spende meno investe la differenza: all'inizio di solito chi affitta, dopo qualche anno (o quando il mutuo è finito) chi compra.
  3. Ogni anno l'affitto cresce del suo aumento, le spese della casa dell'inflazione, il valore della casa della rivalutazione. Sulla prima casa arriva il rimborso della detrazione, che viene investito.

La rata del mutuo

Ammortamento alla francese (rata costante), come nei mutui delle banche italiane: rata = C × i × (1 + i)ⁿ / ((1 + i)ⁿ − 1), dove C è il capitale, i il tasso annuo diviso 12 e n il numero di rate. Il debito residuo si riduce a ogni rata.

Le imposte italiane

Voce Da un privato Da un costruttore
Imposta principale Registro 2% (prima casa) o 9% sul valore catastale, minimo 1.000 € IVA 4% (prima casa) o 10% sul prezzo
Imposte fisse Ipotecaria 50 € + catastale 50 € Registro, ipotecaria e catastale 200 € ciascuna
Imposta sostitutiva sul mutuo 0,25% del mutuo (prima casa) o 2%
IMU Non si paga sulla prima casa. Sulle altre: rendita × 1,05 × 160 × aliquota (base 0,86%, massimo 1,06%)
Detrazione interessi Prima casa: 19% degli interessi e degli oneri del mutuo, fino a 4.000 € l'anno (quindi al massimo 760 €)
Plusvalenza Se vendi una casa che non è l'abitazione principale entro 5 anni, sul guadagno si paga il 26%

Mutuo al 100% e under 36

Puoi mettere l'anticipo a zero: un mutuo pari al 100% del prezzo si ottiene di solito con la garanzia Consap del Fondo prima casa (under 36 e altre categorie prioritarie con ISEE fino a 40.000 €, domande fino al 31 dicembre 2027). Anche senza anticipo restano da pagare imposte, notaio, agenzia e costi del mutuo. Le esenzioni fiscali in più per gli under 36 (niente imposta di registro, ipotecaria, catastale e sostitutiva) valevano per gli atti fino al 31 dicembre 2024 e non sono state rinnovate: il calcolatore applica le normali regole della prima casa.

Il valore catastale, anche se non conosci la rendita

L'imposta di registro e l'IMU si calcolano sulla rendita catastale (valore catastale = rendita × 1,05 × 110 per la prima casa, × 120 per le altre). La trovi nella visura catastale e puoi inserirla in "Tutti i parametri". Se non la conosci la stimiamo dal prezzo: secondo l'Agenzia delle Entrate il valore di mercato delle abitazioni è in media 2,18 volte il valore catastale ai fini IMU (dato 2019); aggiornato con l'aumento dei prezzi da allora usiamo 2,5. Per una casa da 200.000 € la rendita stimata è circa 476 €, vicina alla media nazionale di 488 €.

Gli investimenti

I soldi che una delle due famiglie non spende vengono investiti. Puoi scegliere come; ogni scelta ha il suo rendimento e la sua tassazione:

Investimento Rendimento lordo Tasse Quando si pagano
Conto deposito 3% l'anno 26% ogni anno (interessi, cedole)
Titoli di Stato (BTP) 3,5% l'anno 12,5% ogni anno (interessi, cedole)
Portafoglio bilanciato (60% azioni, 40% titoli di Stato) 5% l'anno 20,6% alla vendita
ETF azionario globale 6% l'anno 26% alla vendita

Su tutti si paga l'imposta di bollo del 0,2% l'anno. Le tasse sono del 26% in generale e del 12,5% sui titoli di Stato; un fondo bilanciato le paga in proporzione (60% × 26% + 40% × 12,5% = 20,6%). Pagare le tasse solo alla vendita, come negli ETF ad accumulo, fa crescere un po' di più il capitale.

I valori predefiniti e le loro fonti

Aggiornati a settembre 2026. Puoi cambiarli tutti nel calcolatore.

Parametro Valore Da dove viene
Tasso del mutuo3% fissoTasso fisso medio dei nuovi mutui a metà settembre 2026: 2,95%
Agenzia (acquisto e vendita)3,66%3% + IVA, la provvigione più comune
Notaio per il rogito2.446 € su 200.000 €Stima dai preventivi 2026 (onorario, IVA e spese); cresce con il prezzo
Notaio per il mutuo1.171 € su 160.000 €Circa lo 0,6% del mutuo + IVA
Perizia e istruttoria350 € + 500 €Perizia 250–400 €, istruttoria 0–600 € a seconda della banca
Assicurazione150 € l'annoPolizza scoppio-incendio obbligatoria con il mutuo
Manutenzione1% del prezzo l'annoRegola pratica, compresi i lavori straordinari del condominio
Rivalutazione della casa2% l'annoCirca l'inflazione nel lungo periodo (ISTAT: +4,0% nel 2025, ma −20% reale tra 2010 e 2019)
Aumento dell'affitto2% l'annoCirca l'inflazione nel lungo periodo; con la cedolare secca il canone resta fermo fino al rinnovo
Cauzione3 mensilitàIl massimo consentito dalla legge (L. 392/1978)
Agenzia per l'affitto15% del canone annuo + IVALa prassi attuale della maggior parte delle agenzie
Inflazione2% l'annoObiettivo BCE; Banca d'Italia prevede 1,8–1,9% nel 2027–2028
InvestimentiTitoli di Stato (BTP)La scelta più prudente; titoli di Stato decennali al 4,2–4,6% a settembre 2026

Limiti del modello

  • Il futuro di prezzi, affitti e rendimenti è incerto: prova più scenari cambiando rivalutazione, affitto e investimenti.
  • Non consideriamo il tetto alle detrazioni per chi ha un reddito sopra 75.000 € (mutui stipulati dal 2025).
  • Mutuo solo a tasso fisso; niente estinzione anticipata.
  • Se vendi la prima casa entro 5 anni senza ricomprarne un'altra entro un anno perdi le agevolazioni: il calcolatore presume che tu ne ricompri un'altra.
  • Non consideriamo i traslochi di chi affitta (nuova agenzia a ogni cambio di casa) né gli immobili di lusso (categorie A/1, A/8, A/9).
  • Il rimborso della detrazione arriva con la dichiarazione dell'anno dopo; lo contiamo alla fine dello stesso anno.
  • Nessun fattore non economico: stabilità, libertà di trasferirsi, il piacere di una casa tua.

I risultati sono stime a scopo informativo e non sono una consulenza finanziaria.

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