Le imposte
Da un privato paghi l'imposta di registro: il 2% per la prima casa, il
9% per le altre, con un minimo di 1.000 €, più 50 €
di imposta ipotecaria e 50 € di catastale. Grazie al prezzo-valore la base non è il prezzo ma il
valore catastale: rendita × 1,05 × 110 per la prima casa (× 120 per le altre).
Da un costruttore (casa nuova o ristrutturata da un'impresa) paghi l'IVA sul prezzo: 4% per la
prima casa, 10% per le altre (22% per le case di lusso), più 200 € ciascuna di registro,
ipotecaria e catastale. Per questo, a parità di prezzo, comprare nuovo costa di più in imposte.
Notaio, agenzia e mutuo
Il notaio ha tariffe libere: le nostre stime sono prudenti, conviene chiedere più preventivi. L'agenzia chiede di
solito il 2-4% del prezzo più IVA, a volte a entrambe le parti. Con il mutuo si aggiungono l'imposta sostitutiva
(0,25% del mutuo per la prima casa, 2% per le altre), l'istruttoria e la perizia
della banca, e l'atto di mutuo dal notaio.
Per sapere quanto mutuo puoi chiedere usa quanto mutuo posso chiedere; per capire se ti conviene
comprare o restare in affitto, il calcolatore affitto o acquisto, che usa esattamente queste spese.
Imposte secondo le guide dell'Agenzia delle Entrate "L'acquisto della casa" e "Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa"; notaio e
banca sono stime. Tutte le regole e le fonti sono nella pagina Metodologia.